Dente cariato: l'utilizzo dell'ozonoterapia.

Il tuo piccolo ha un dente cariato? Sai che può sfruttare la tecnica dell'ozonoterapia affiancata al metodo tradizionale? Se non sai di cosa si tratta leggi questo articolo!

Dente cariato? Ozonoterapia.

Capita spesso che ai pazienti più giovani compaia una carie tra i dentini. Questo comporta una visita dal dentista, paura e dolore fisico. C'è una particolare tecnica però che agisce a fianco della tecnica tradizionale, in maniera delicata ma radicale: l'ozonoterapia.

Di cosa si tratta?

Si tratta di una tecnica meno invasiva rispetto a quelle che vengono utilizzate tradizionalmente per bloccare il processo cariogeno. È un processo che aiuta la rimozione della carie attraverso l'ozono, che è un elemento che è presente in natura. Proprio per questo viene definita una tecnica naturale. 

Perché si utilizza l'ozono e come funziona il trattamento?

Per curare un dente cariato o per bloccare il processo cariogeno viene utilizzato l'ozono perché è un disinfettante naturale e svolge un'azione antibatterica. L'obiettivo è quello di sfruttare per questo metodo per una cura sana e indolore. Il trattamento funziona in questo modo: l'ozono viene erogato tramite un manipolo con una morbida cappetta in silicone che si applica sul dente cariato e permette di trattare in modo rapido e indolore un dente cariato. Questo metodo è molto favorevole ai pazienti più giovani, che avranno una esperienza meno traumatica. Affiancato alla tecnica tradizionale, è davvero un trattamento che può aiutare i piccoli pazienti. Solo nel caso in cui il bambino è troppo piccolo o non collabora, allora viene utilizzata singolarmente per bloccare almeno il processo cariogeno. L'ozono in pochi secondi distrugge i batteri responsabili del dente cariato e promuove la remineralizzazione anche con l'ausilio di un gel ad azione remineralizzante, molto valido e utile per i bambini che hanno problemi di demineralizzazione dello smalto.

Quali sono i vantaggi dell'ozonoterapia?

I vantaggi di questa tecnica utilizzata per curare un dente cariato sono diversi. Tra i più importanti:

- Il trattamento è assolutamente indolore

- Il dente viene preservato al meglio

- Le cause della carie vengono eliminate

- Questo trattamento è sicuro ed economico

 

Il tuo piccolo ha un dente cariato? Passa in studio a Cremella in Via Luigi Cadorna, 21 dalla Dottoressa Marina Fiocca e fagli provare l'ozonoterapia!

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Frattura dente da latte: cosa fare?

Frattura dente da latte: cosa fare? In questo articolo diamo qualche consiglio se dovete affrontare una situazione in cui avviene un trauma dentale al vostro bambino.

Frattura dente da latte: le cause.

Ci sono varie situazioni per cui un dente da latte può fratturarsi: una caduta in bicicletta, dal triciclo, una botta, uno scontro con altri bambini. Le cause possono essere diverse e questo preoccupa molto i genitori che si sentono giustamente in dovere di proteggere il proprio piccolo.

Frattura dente da latte: cosa succede?

Una volta che il dente da latte subisce una frattura o un trauma e si scheggia, nei giorni successivi potrebbe comparire un annerimento. Cosa significa? Semplicemente se accade avete la certezza che la radice del piccolo dente è stata compromessa. Questa cosa non si può curare ma è fondamentale recarsi immediatamente dal dentista per evitare che faccia infezione. Non sottovalutate questa cosa perché se alla radice del dente danneggiato si crea un ascesso, i batteri proliferano e possono causare danni anche al dente definitivo.

Cosa fare quindi se un dente da latte subisce una frattura?

Una frattura di un dente solitamente coinvolge anche diverse parti della bocca che potrebbero sanguinare o comunque danneggiarsi. La cosa da fare assolutamente in un momento del genere è prendersi cura immediatamente del bambino. Le ferite vanno risciacquate con acqua fredda. Si può posizionare un impacco di ghiaccio sulle labbra e sulle altre parti che sono state lesionate per ridurre il gonfiore e il dolore. Inoltre potete utilizzare una garza sterile per comprimere le ferite.

Frattura dente da latte? Il dolore è molto.

Non tutti i traumi sono uguali e non tutti sono di uguale gravità, ma una frattura di un dente da latte causa dolore intenso, che molto spesso è aggravato dalla presenza di ferite della mucosa orale e dal trauma di altre parti del viso.

Come evitare una frattura di un dente da latte?

Esistono alcuni accorgimenti per cui bisogna prestare attenzione durante i primi anni di vita del bambino. Ad esempio: in casa posizionate dei cancelli che blocchino il passaggio alle scale, imbottite gli spigoli dei mobili evitando uno scontro che potrebbe danneggiare il bimbo, eliminate le possibilità di arrampicarsi su mobili o altri oggetti e non lasciate mai il vostro piccolo incustodito. in questo modo eviterete problemi legati a infortuni in casa e la salute del bambino sarà protetta.

Speriamo che questi consigli possano esservi stati utili. Vi invitiamo a contattare la Dottoressa Marina Fiocca, pedodontista, per chiederle un consiglio o un consulto!

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COME PREVENIRE LE CARIE NEI BAMBINI?

Come prevenire le carie nei bambini? Di sicuro questa è una delle domande più sentite dai genitori che vengono nel nostro studio. Leggi l'articolo per conoscere i nostri accorgimenti e consigli.

Come prevenire le carie nei bambini?

Le due cose principali da fare fin dal primo momento, ovvero quando spuntano i primi dentini sono sicuramente effettuare le giuste manovre di igiene orale e seguire una corretta alimentazione. Vediamo negl dettaglio queste due cose.

Le corrette manovre di igiene orale.

L'igiene orale è sicuramente fondamentale per preservare i dentini fin dal primo momento e per prevenire le carie. Quando spuntano i denti è bene che i genitori aiutino il piccolo a pulirli: usate una garza sterile dopo ogni poppata, in questo modo manterrete una buona salute orale. Dopo il periodo di svezzamento potete cominciare ad usare uno spazzolino con poco dentifricio al fluoro, fino ad arrivare a un momento in cui il piccolo diventa autonomo e fargli usare lo spazzolino da solo. Gli studi confermano che è molto importante utilizzare un dentifricio che contenga 1000 ppm di fluoro, questo perché questa sostanza ha il potere di rendere i dentini più forti e resistenti.

La corretta alimentazione.

Ecco qualche utile consiglio su come prevenire le carie: evitate di dare al vostro piccolo cibi che contengano zuccheri o coloranti come dolci e bibite, in quanto alimentano la formazione di batteri e quindi di carie. Lo sapevate che la saliva è in grado di fare da "tampone"? Ha il potere di eliminare l'acidità che rovina lo smalto dei denti provocata dai batteri. Ecco perché uno dei nostri consigli è quello di limitare la frequenza di assunzione di cibi e bevande. Fate aspettare al vostro piccolo almeno 2 ore tra un pasto e l'altro. Questo dovrebbe aiutare la prevenzione contro la comparsa di carie!

Come prevenire le carie nei bambini? Ecco qualche altro consiglio pratico!

  1. Evitate di far addormentare il vostro piccolo con il biberon contenente bevande zuccherate
  2. Prestate attenzione a cosa mette in bocca: l'igiene degli accessori come il ciuccio è fondamentale
  3. Pulite i dentini del bimbo dopo ogni pasto, soprattutto durante il primo periodo in cui stanno spuntando
  4. Con il passare del tempo insegnategli a utilizzare il filo interdentale
  5. Utilizzate un timer: i denti vanno spazzolati per almeno 2 minuti
  6. Utilizzate sempre un dentifricio al fluoro, aiuta a mantenere i denti resistenti
  7. Portatelo dal dentista almeno 2 volte l'anno per controllare la sua salute orale

 

Speriamo che questi consigli su come prevenire le carie possano essere stati utili. Se volete prenotare una prima visita per il vostro bambino, la Dottoressa Marina Fiocca, esperta in pedodonzia, è disponibile nel suo studio a Cremella, in Via Luigi Cadorna, 21.

 

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TUO FIGLIO CONTINUA A DIGRIGNARE I DENTI DURANTE IL SONNO? FORSE SOFFRE DI BRUXISMO

 

Se tuo figlio ha l’abitudine di digrignare i denti durante il sonno forse soffre di bruxismo. Continua a leggere per sapere di cosa si tratta e come si cura.

 

Il bruxismo, ovvero quando una persona soprattutto di notte tende a digrignare i denti, viene definito come “disturbo del movimento in sonno”. Se sta capitando a tuo figlio non ti preoccupare perché nella maggior parte dei casi scompare naturalmente con il passare degli anni e con la crescita.

 

Come facciamo a capire se il nostro piccolo soffre di bruxismo?

Uno studio afferma che per riconoscere ed affermare questo disturbo serve che si verifichino quattro episodi in un’ora in cui il piccolo continua a digrignare i denti.

 

Chi è affetto da bruxismo?

Questo disturbo è presente in un bambino ogni dieci, soprattutto nel periodo che precede l’età scolare.

 

Quali sono le cause per cui tuo figlio continua a digrignare i denti durante il sonno?

Non ci sono delle cause precise per cui il bambino possa soffrire di bruxismo. Alcuni studi affermano che c’è una predisposizione naturale a svilupparlo e che gli episodi in cui i bambini digrignano i denti siano dovuti a vari fattori, come ad esempio dei brevi risvegli durante il sonno dovuti a ingrossamenti delle adenoidi e delle tonsille. Una delle possibili cause del bruxismo è la presenza di malocclusione, che può venire in seguito all’accumulo di tensioni emotive durante la giornata.

 

È giusto preoccuparsi se il piccolo ha disturbi di questo genere?

Non c’è nulla di cui preoccuparsi nella maggior parte dei casi, anche perché solitamente non ci si accorge nemmeno di questo disturbo: uno è il bite ovvero un apparecchio mobile che si indossa durante la notte ma non è consigliato nei soggetti giovani, l’altro è TAP, ovvero un dispositivo antirussamento. Quest’ultimo posiziona in modo corretto la mandibola in modo tale da favorire una respirazione corretta, ma anche quest’ultimo è consigliato solo nei pazienti meno giovani.

Nei soggetti più piccoli si utilizzano dispositivi miofunzionali che correggono eventuali malocclusioni. Portando la mandibola in avanti, liberano le vie aeree e permettono di respirare meglio, educando anche a una corretta respirazione nasale e una corretta deglutizione. Allo stesso tempo sono dispositivi morbidi che proteggono i denti dall’usura che si verifica con il digrignamento. A volte è molto utile associare prodotti naturali come la floriterapia, che in questo caso aiuterebbe a rilassare. 

 

Vuoi provare questa tecnologia? Lo studio della Dottoressa Marina Fiocca dispone di questa tecnologia. Se vuoi prenotare la prima visita per tuo figlio o se hai bisogno di un consulto clicca qui o chiama il numero 039957858.

 

La Dottoressa Marina Fiocca sarà disponibile per qualsiasi aiuto o consiglio!

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