TUO FIGLIO CONTINUA A DIGRIGNARE I DENTI DURANTE IL SONNO? FORSE SOFFRE DI BRUXISMO

 

Se tuo figlio ha l’abitudine di digrignare i denti durante il sonno forse soffre di bruxismo. Continua a leggere per sapere di cosa si tratta e come si cura.

 

Il bruxismo, ovvero quando una persona soprattutto di notte tende a digrignare i denti, viene definito come “disturbo del movimento in sonno”. Se sta capitando a tuo figlio non ti preoccupare perché nella maggior parte dei casi scompare naturalmente con il passare degli anni e con la crescita.

 

Come facciamo a capire se il nostro piccolo soffre di bruxismo?

Uno studio afferma che per riconoscere ed affermare questo disturbo serve che si verifichino quattro episodi in un’ora in cui il piccolo continua a digrignare i denti.

 

Chi è affetto da bruxismo?

Questo disturbo è presente in un bambino ogni dieci, soprattutto nel periodo che precede l’età scolare.

 

Quali sono le cause per cui tuo figlio continua a digrignare i denti durante il sonno?

Non ci sono delle cause precise per cui il bambino possa soffrire di bruxismo. Alcuni studi affermano che c’è una predisposizione naturale a svilupparlo e che gli episodi in cui i bambini digrignano i denti siano dovuti a vari fattori, come ad esempio dei brevi risvegli durante il sonno dovuti a ingrossamenti delle adenoidi e delle tonsille. Una delle possibili cause del bruxismo è la presenza di malocclusione, che può venire in seguito all’accumulo di tensioni emotive durante la giornata.

 

È giusto preoccuparsi se il piccolo ha disturbi di questo genere?

Non c’è nulla di cui preoccuparsi nella maggior parte dei casi, anche perché solitamente non ci si accorge nemmeno di questo disturbo: uno è il bite ovvero un apparecchio mobile che si indossa durante la notte ma non è consigliato nei soggetti giovani, l’altro è TAP, ovvero un dispositivo antirussamento. Quest’ultimo posiziona in modo corretto la mandibola in modo tale da favorire una respirazione corretta, ma anche quest’ultimo è consigliato solo nei pazienti meno giovani.

Nei soggetti più piccoli si utilizzano dispositivi miofunzionali che correggono eventuali malocclusioni. Portando la mandibola in avanti, liberano le vie aeree e permettono di respirare meglio, educando anche a una corretta respirazione nasale e una corretta deglutizione. Allo stesso tempo sono dispositivi morbidi che proteggono i denti dall’usura che si verifica con il digrignamento. A volte è molto utile associare prodotti naturali come la floriterapia, che in questo caso aiuterebbe a rilassare. 

 

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IGIENE ORALE: QUALE SPAZZOLINO USARE?

Al giorno d’oggi abbiamo due possibilità per lavare i nostri denti e quelli dei nostri bambini: l’utilizzo dello spazzolino elettrico o quello manuale. Ma quale spazzolino usare quindi? Continua a leggere l’articolo per saperne di più.

 

Innanzitutto bisogna distinguere i due strumenti. Lo spazzolino elettrico è alimentato attraverso batteria quindi consuma energia, ha un manico e delle testine che sono rimovibili e intercambiabili. Inoltre ha un timer che aiuta a tenere il tempo di spazzolamento. È semplice da usare, la pulizia è molto efficace ed è versatile.

Lo spazzolino manuale invece è molto comodo per viaggiare, costa poco e non consuma energia.

 

Quale spazzolino usare quindi?

Dipende da noi e soprattutto dipende dall’età. Ad esempio lo spazzolino elettrico non può essere utilizzato a tutte le età, infatti è consigliato attendere fino ai 5 o 6 anni, a meno che i genitori non diano una mano ad aiutare i propri figli fino a che non siano autosufficienti riguardo all’igiene orale. 

 

Per quale motivo?

La risposta è semplice: il tipo di spazzolamento che offre non è adatto ai piccoli dentini e le dimensioni dello stesso lo rendono scomodo da maneggiare per le mani dei bambini.

Dopo aver passato il sesto anno d’età potete cominciare a insegnare ai vostri piccoli a maneggiare correttamente lo spazzolino elettrico, dandogli dei consigli importanti per evitare che lo smalto venga rovinato.

 

Come scegliere il modello di spazzolino elettrico?

Quando vi trovate di fronte a questo momento dovete valutare diversi fattori, come ad esempio il manico e la testina: devono essere delle dimensioni esatte per l’età del piccolo, in modo che siano ergonomici.

 

E prima dei 5 anni d’età, quale spazzolino usare?

La pulizia, quando sorgono i primi dentini, viene eseguita con una garza per pulire la superficie dei denti. Questo quando il piccolo arriva al primo anno. Dopo poco che state adottando questa tecnica potrete fargli utilizzare uno spazzolino da denti adatto per bambini.

 

Per concludere, quale spazzolino usare?

Possiamo dire che prima dei cinque anni d’età va utilizzato uno spazzolino manuale, che consenta di non rovinare il cavo orale e i denti ai più piccoli, dopodiché si può cominciare a utilizzare uno spazzolino elettrico per pulire i denti in modo diverso e più efficiente.

 

Ad ogni modo ti consigliamo di chiedere un consulto alla Dottoressa Marina Fiocca, che saprà darti la giusta indicazione per far usare a te o al tuo piccolo lo strumento migliore per una corretta igiene orale.

 

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DENTI DEI BAMBINI: COME PRENDERSENE CURA?

 

Come pulire i denti dei bambini? In questo articolo ti regaliamo qualche piccolo e utile consiglio per prenderti cura dei denti dei bambini. Continua a leggere!

Da quando sono piccoli, fino al dodicesimo anno d'età, i bambini hanno bisogno di un aiuto da parte del genitore per lavarasi correttamente i denti e mantenere fin da subito una buona igiene orale.

Ecco quindi 3 consigli per lavare in modo corretto i denti dei bambini:

1. Utilizza uno spazzolino a setole morbide: testina piccola e setole non troppo dure sono già un buon punto di partenza per far imparare la routine ai più piccoli.

2. Quante volte bisogna lavare i denti dei bambini? Sicuramente sarebbe meglio che i denti fossero lavati dopo ogni pasto ma è fondamentale che vengano puliti almeno due volte al giorno, ovvero al mattino e alla sera, in modo tale che non passi troppo tempo tra un lavaggio e l'altro.

3. Pulire correttamente ogni punto: non scordarti di spazzolare bene i denti del tuo piccolo anche nei punti più difficili. Inoltre angola le setole di 45° verso i denti per mantenere un'ottima igiene orale.

 

Come si spazzolano i denti dei bambini?

 

Finché sono molto piccoli, è bene spazzolare i denti dei bambini in modo delicato. Pulire bene tutte le superfici è importante, seguendo lo stesso ordine.

Quando cominciano a crescere, fino ai dodici anni d'età, è giusto dare una mano e aiutare il proprio piccolo a pulirsi e spazzolarsi con piccoli movimenti. L'unica cosa per cui è importante prestare attenzione è la comparsa dei nuovi dentini, perché molto sensibili alla carie.

Passato il dodicesimo anno d'età, il bambino può cominciare a lavarsi i denti da solo, facendo uso di uno spazzolino con la testina e il manico un po' più grandi.

 

Vuoi qualche altro consiglio per lavare i denti dei bambini?

La Dottoressa Marina Fiocca, esperta in pedodonzia, saprà darti i giusti consigli: se vuoi prenotare un appuntamento per un consulto clicca qui.

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Quando cadono i denti da latte ai bambini?

Quando si ha un figlio sicuramente una delle prime domande che ci si pone è questa: quando cadono i denti da latte ai bambini?

La caduta dei dentini è un fenomeno fisiologico che inizia più o meno quando il piccolo ha raggiunto i 6 anni d'età. Questi cadono ovviamente per lasciare spazio ai denti che terrà per tutta la vita, ovvero quelli permanenti. Questo processo, in termini medici, è detto "permuta". Non sempre però si può sapere in maniera precisa quando cadono i denti da latte ai bambini. Infatti, alcuni perdono il primo dentino attorno ai 5 anni d'età, altri devono ancora superare il processo di permuta a 7 anni.

Perdita dei denti da latte: quali sono i sintomi?

Solitamente, quando cadono i denti da latte ai bambini, questi non soffrono in quanto è un processo indolore. È vero però che, quando un dentino ostenta di cadere, può creare fastidi al piccolo. Anche se la perdita dei denti da latte è un fenomeno naturale, a volte può succedere prima del previsto a causa di traumi o cadute. Anche se il loro destino è quello di cadere per essere sostituiti, i denti da latte sono in realtà molto importanti e svolgono un ruolo fondamentale: consentono una masticazione e una fonazione adeguata per l'età del bimbo.

Ma in che ordine cadono i denti da latte nei bambini?

La frequenza e l'ordine di caduta dei denti da latte non sono parametri sempre uguali e costanti in tutti i bambini, ma possiamo affermare che solitamente, i denti da latte tendono a cadere nell'ordine in cui sono spuntati. Di solito prima spuntano gli incisivi centrali inferiori, dopodiché spuntano i due incisivi centrali superiori, poi i molari, i canini, i secondi molari e via dicendo. Possiamo anche affermare che la caduta dei denti da latte nei bambini avviene prima nelle femmine rispetto ai maschi.

Ci possono essere delle anomalie quando cadono i denti da latte ai bambini?

Certo, non tutti i bimbi sono uguali e non tutti hanno le stesse tempistiche.

Cosa fare se...

...la caduta non avviene?

Se vi state chiedendo quando cadono i denti da latte ai bambini, e al vostro non è ancora successo nonostante stia crescendo, è necessario sottoporlo a una visita odontoiatrica durante la quale si valuterà dopo un esame radiografico se è opportuno togliere il dente da latte o se si può aspettare. Nel caso di un dente da latte anchilosato la scelta è l'estrazione perché spontaneamente non cadrebbe.

 

...la caduta inizia prima del previsto?

Può capitare che i denti da latte cadano precocemente. In tal caso c'è una buona probabilità che i denti permanenti possano avere problemi di spazio nella bocca.

 

...un dente da latte si caria?

Se un dentino da latte subisce una carie necessita di un'otturazione. Se non si interviene per tempo e a dovere è possibile che il bimbo soffra di dolore, ascessi dentali al dente malato e spesso problemi di allineamento dei suoi denti permanenti.

 

...se il dente da latte che tende a cadere non si stacca nel giro di due settimane?

In questo caso bisogna incoraggiare il bimbo a farlo cadere muovendo delicatamente il dente per velocizzarne la caduta.

 

L'igiene orale nei più piccoli non è da sottovalutare. Se si tiene curato il cavo orale è molto probabile che in un futuro il tuo bambino abbia meno problemi ai suoi denti. Ecco perché è molto importante svolgere la prima visita dal dentista: nel nostro studio la Dottoressa Marina Fiocca esperta in pedodonzia è disponibile per svolgere una visita di controllo a tuo figlio e aiutarlo nel suo percorso di igiene e prevenzione orale.

 La trovi nel suo studio a Cremella in Via Luigi Cadorna, 21. O chiamala senza impegno al numero 039957858.

 

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